Chi mi conosce sa che ho una leggerissima ossessione per la McLaren F1.
Una leggerissima ossessione che negli anni mi ha portato a studiare nel dettaglio questa macchina e raccogliere dati e curiosità in giro per la Rete, chi frequenta La Ferramenta di Rollingsteel lo sa bene visto che ogni tanto faccio post a riguardo.
Sarà la posizione di guida centrale, la costruzione finalizzata al puro piacere di guida, i mille accorgimenti adottati per tenere basso il peso, il fatto che tenga ancora il record di velocità massima raggiunta da un’auto con motore aspirato…insomma è un’auto che a distanza di più di 20 anni ancora affascina e fa parlare di sè.
Ma torniamo a noi e alla protagonista dell’articolo, anzi LE protagoniste.
La percentuale nel titolo non è altro che la percentuale delle McLaren F1 possedute dal Sultano del Brunei in rapporto al numero di esemplari prodotti tenendo conto di tutte le versioni, escludendo ovviamente i 5 prototipi XP.
Per rinfrescarvi la memoria o per chi non lo sapesse sono state prodotte:
64 McLaren F1 stradali
28 F1 GTR
5 F1 LM
3 F1 GT
Per un totale di 100 automobili tonde tonde.
Possiamo affermare che il nostro Sultano è la persona che ha posseduto (e possiede ancora, ma di questo parleremo dopo) il maggior numero di McLaren F1 sulla faccia della Terra.
Ma quindi quante ne ha?
Siccome dicono che sono bravo con Excel ho preparato una tabellina per districarvi meglio:
Piccolo avviso: per quanto riesco terrò aggiornato questo articolo con gli eventuali spostamenti, cambi di colore o di proprietario delle automobili, ogni tanto tornate a vedere!
Prima di sviscerare l’elenco ci tenevo a dirvi che questo e altri articoli sulle auto del Sultano tipo QUESTO sulle Bentley e QUEST’ALTRO sulle Ferrari e Lamborghini non sarebbero stati possibili senza un mega leak di foto dai garage.
Per quanto possibile cercherò di includere anche delle vecchie e sgranatissime foto per farvi capire quanto esigue fossero le fonti prima di oggi.
Ora basta con i Pipponi™, mettete Low Rider nelle casse che la carne al fuoco è tanta!
Partiamo con le F1 stradali e andando in ordine di telaio iniziamo con la #002. Si tratta della primissima F1 stradale prodotta e si trova ancora in Brunei. Nelle foto potete notare il logo della Famiglia Reale del Brunei presente sul volante e sulle portiere.
Una cosa che non si nota molto nelle foto sopra è invece una piccola striscia rossa lungo le portiere. La si può vedere in quelle che finora sono state le uniche foto disponibili di quest’auto, cioè delle foto pubblicitarie. I più attenti di voi si accorgeranno che in queste foto mancano i simboli della Famiglia Reale, probabilmente aggiunti in seguito prima della consegna.
La numero #004 ha una storia molto particolare e quella di cui ci sono meno immagini al momento.
Questo esemplare andò distrutto in un incidente che coinvolse due meccanici McLaren durante un test su strada in Brunei. Questi test si svolgevano ogni 6 settimane per tenere “fresche” le auto.
Si, ogni 6 settimane due meccanici McLaren andavano in Brunei a controllare le auto del Sultano e tenerle in perfetta efficienza…pazzesco. I meccanici riportarono ferite non gravi e i membri della Famiglia Reale andarono a visitarli in ospedale.
Per chi se lo stesse chiedendo non ci furono conseguenze ne legali ne lavorative per i due meccanici: l’incidente non fu colpa loro e vennero “graziati” dal Sultano. La macchina venne giudicata non riparabile e venne spedita a Woking dove venne cannibalizzata per pezzi di ricambio e altri pezzi vennero tenuti come souvenir. Delle foto che vedete sotto una è stata fatta a Woking durante l’assemblaggio (probabilmente quella gialla dietro è proprio la #014) e l’altra è al momento l’unica foto pubblica della macchina fatta in Brunei prima dell’incidente, rilasciata da brunei_car_collection su IG.
Della #005 non esistono foto in Brunei, ma si dice che fosse verniciata in Jet Black con vetri scuri (non pellicolati, proprio vetri scuri custom) e i loghi della Famiglia Reale come la #002. Era di proprietà del fratello del Sultano, il Principe Jefri.
Nel 2015 si viene a sapere che l’auto è stata venduta a un anonimo per una cifra intorno ai 9 milioni di sterline (10,7 milioni di €). Venne avvistata a Hong Kong mentre veniva caricata su un aereo per essere affidata alle cure del reparto McLaren Special Operations (MSO per essere brevi) che ha fatto un “tagliandino” da 100.000 sterline. In seguito si venne a sapere (ma la certezza non è al 100%) che il nuovo proprietario sia l’ex conduttore di Top Gear Chris Evans e che la vendita è stata curata da DK Engineering da cui provengono le foto più recenti della macchina.
La #008 è l’unico esemplare di McF1 verniciato in Cobalt Blue. A parte questo non si sa altro.
AGGIORNAMENTO
A Gennaio 2024 la #008 è stata avvistata mentre veniva caricata su un aereo di Stato a Londra per tornare a casa dopo un tagliando da “mamma MSO”. Questa è la foto più recente di questa auto di cui si ha notizia, grazie a brunei_car_collection
La #014 è una delle due McF1 verniciate in Titanium Yellow (l’altra è in Giappone) e la seconda che è stata venduta. Nel 2002 venne venduta a Gary Schaevitz di New York che già aveva posseduto altre due F1. Nel 2005 Schaevitz vende l’auto al concessionario Silicon Valley Auto Group.
L’auto rimane senza proprietario fino all’Agosto 2006 quando venne venduta all’asta RM Sotheby’s di Monterey (non so voi ma ogni volta che dico certi nomi evoco Wayne Carini) per 1,7 milioni di Dollari (1,5 milioni di €)…un prezzaccio insomma. Il nuovo proprietario nel 2007 spedisce l’auto a “mamma MSO” per un cambio di look radicale. L’autografo che vedete nelle foto è di Michael Schumacher che firmò l’auto durante una visita alla Famiglia Reale del Brunei.
Adesso l’auto si presenta così: riverniciata in Ibis White (altre fonti lo indicano come Marlboro White), installato l’High Downforce Kit (alettone posteriore, splitter anteriore e feritoie sui parafanghi anteriori), sedile di guida GTR e sedili passeggeri LM e nuovi cerchioni OZ neri. Direi che fa la sua porca figura!
AGGIORNAMENTO: l’auto andrà in vendita all’asta il 5 Dicembre 2025 ad Abu Dhabi, si parla di una cifra di vendita superiore ai 18 milioni di Euro.
Finite le F1 stradali passiamo alle LM. La F1 LM è un’edizione limitatissima fatta per celebrare la vittoria a Le Mans. Sono state prodotte 6 F1 LM e il Sultano ne possiede 3.
Le altre sono rispettivamente:
- Telaio XP1 LM: “esemplare zero” di proprietà di McLaren
- Telaio LM2: venduto a Yoshio Tzuzuki, CEO dell’azienda ZENT, produttrice di macchine del popolare gioco del pachinko. Attualmente si trova in USA.
- Telaio LM3: ha visto diversi proprietari fino a fermarsi definitivamente nella collezione di Ralph Lauren nel 2004
Tutte le F1 LM sono verniciate nel mitico “Papaya Orange”, il colore simbolo delle McLaren….tranne due. Prima vediamo la LM5 nel colore “di serie”
Ora, siccome al Sultano piaceva molto “farlo strano” con le auto ha commissionato di far produrre le altre due F1 LM con una livrea custom nero, argento e con strisce colorate, si dice ispirata a quella dei caccia della Royal Brunei Air Force. Questo desiderio andava in contrasto con quello di Gordon Murray di fare tutte le LM arancioni…chissà quanti dobloni d’oro sono stati necessari per convincerlo. Le foto che state per vedere sono le prime in alta risoluzione di queste auto. Finora esistevano solo foto “rubate” durante l’assemblaggio.
Un’altra F1 di cui le foto si contavano sulle dita di una mano (e neanche tutte le dita) è la GTR che io ho soprannominato “Ueno Clinic Replica”. Avete presente quando McLaren vinse Le Mans nel 1995 aiutata in grossa parte dal Sacro Fluido WD40? Se sapete la storia proseguite altrimenti cliccate QUI e colmate questa lacuna.
La leggenda narra che il Sultano volesse comprare proprio l’auto che vinse la gara ma c’erano degli impedimenti, a me piace pensare fosse andata così:
1995, Woking, ufficio di Ron Dennis
“Si pronto?”
“Assalam alaikum Ron, sono il Sultano”
“Alaikum salam a lei Sultano, come sta?”
“Bene bene grazie…vorrei complimentarmi per la vittoria a Le Mans e vorrei comprare l’auto che ha vinto”
“Ehm non è nostra l’auto, è del team…ma se gliene facessimo una uguale?”
“Uguale uguale?”
“Uguale uguale”
“Ottimo! L’indirizzo per la fattura lo conoscete, alla prossima!”
E fu così il telaio numero #09R venne fatto a fotocopia della #01R e finì in Brunei. L’auto divenne un mistero dato che l’unica foto pubblica era questa:
Ma grazie alle nuove foto possiamo vederla in tutto il suo splendore. Faccio notare che quest’auto è l’unica GTR che non ha mai visto una pista ne tantomeno una strada: non è mai stata guidata.
Finiamo la carrellata con la F1 GT. La F1 GT doveva essere una “homologation special” per omologare la F1 GTR “Long Tail” per la stagione 1997 e così ottemperare al regolamento FIA GT1, lo stesso regolamento da cui sono usciti altri ferracci tipo Porsche 911 GT1, Mercedes-Benz CLK GTR e altri di cui abbiamo parlato QUI, QUI e QUI.
Per problemi di omologazione ne vennero prodotti solo 3 esemplari:
- Telaio #56XPGT: “esemplare zero” di proprietà McLaren, verniciato in Silverstone Green
- Telaio #54F1GT: venduto al Sultano
- Telaio #58F1GT: venduto a Yoshio Tzuzuki e ancora in Giappone
L’esemplare del Sultano invece è verniciato in un particolare nero metallizzato. Come potete vedere la GT rispetto alla F1 stradale ha molte appendici aerodinamiche extra che le donano un aspetto più aggressivo. Nel 2022 l’auto venne avvistata mentre veniva spedita a Woking per un restauro completo e ritornò a casa un anno dopo.
AGGIORNAMENTO LUGLIO 2025
Grazie ad una foto fatta pervenire a brunei_car_collection da una fonte anonima abbiamo nuove notizie sulla F1 GT, la più importante è che è stata riverniciata blu scuro e sono stati anche cambiati gli interni. Purtroppo dalla foto non si riescono ad apprezzare questi particolari. Un’altra buona notizia è che l’auto non è più nei garage del Sultano ma in quelli del Principe Mateen, quarto figlio del Sultano. Questo significa che l’auto può essere utilizzata. Per legge le auto del Sultano sono proprietà dello Stato e quindi sono “congelate” nei garage come se fossero in un museo.
Termina qui questa puntata del viaggio all’interno di quella che si può tranquillamente definire la più grossa e incredibile collezione automobilistica esistente. Come è stato fatto notare negli altri articoli non sappiamo lo stato in cui versano attualmente queste auto e personalmente mi viene il male dentro a sapere che questi gran ferri sono lì da qualche parte a letteralmente fare la muffa invece di dare mostra di sè e farci sentire come suonano.
Prima di salutarci vorrei lasciarvi con un’ultima curiosità:
Avrete sicuramente visto sul Tubo quel video dove Tiff Needell durante una puntata di Fifth Gear prova una McLaren F1 LM.
E se vi dicessi che quella non è una F1 LM?
Già vi vedo lì che dite “ma come, è arancione!”
Si, è arancione ma è una delle quattro F1 GTR che a un certo punto della loro vita hanno “vestito” di Papaya Orange.
Nello specifico quella del video è il telaio #16R immatricolata in UK e ai tempi di proprietà di Chris Palmer assieme alla Enzo presente nel video e altre supercars. L’auto attualmente è stata riportata alla livrea originale FINA ed è sempre immatricolata in UK. Un’altra di queste GTR arancioni, la #11R, è stata per un certo periodo nel nostro paese (forse anche immatricolata stradale ma non ho conferme a riguardo…se qualcuno sa qualcosa parli!) prima di cambiare proprietario e finire in Svezia.
Ma quindi le F1 GTR possono essere targate? Si, perchè le differenze con la versione stradale sono minime…e poi dai, nel Paese dove sono stati talmente pazzi da omologare stradale una Toyota iQ con un V8 Aston Martin infilato non si sa come nel cofano anteriore direi che questo è il minimo sindacale!
In tutto ciò, vi siete ricordati di ordinare il nuovo album di figurine F.A.S.T. ???
Interessante e dettagliato, alcune cose le ignoravo come il retroscena sul WD40.
Adesso seguirò anche la tua pagina Facebook.
Grazie ragazzi date sempre da mangiare alla curiosità!
Una domanda…tutte le auto che riguardano questa collezione arrivano dal passato..ma il Sultano che si sappia compra anche auto al giorno d’oggi?
Bisognerebbe chiedere a Gordon…
Saluti al Direttore conosciuto di persona a Verona.
keep on!
Gli acquisti eccentrici del Sultano sono continuati anche in tempi recenti. Per esempio l’unica Ferrari Enzo uscita in Nero Opaco dalla fabbrica di Maranello è del Principe Jefri ed è stata venduta all’asta di recente. Ma più si arriva ai giorni nostri più è difficile tenere traccia.
Tenendo anche conto dello scandalo che ha coinvolto Jefri che ha usato fondi pubblici per acquisti di supercar credo si siano molto ridimensionati ecco.
eeeeeehhhh…niente, non ce la faccio.
Invidio ed odio il sultano e suo fratello, per la passione e la disponibilità economica che hanno nel potersi togliere qualsivoglia sfizio motoristico, anche se poi, non hanno il tempo,voglia,luoghi per poter godere ed apprezzare tutto quello che posseggono.
🙁