In attesa dell’imminente DI BRUTTO Montami, spinoff della serie DI BRUTTO, decimo libro della collana (0 – 1 – 2 – 3 – 4 – 5 – 6 – 7 – A Manetta) e manuale che attraverso spiegazioni chiare e qualche blasfemia vi guiderà passo passo attraverso questo mondo, dai primi passi fino alla verniciatura e alle tecniche di invecchiamento, vi presento i kit che preso per voi in questi ultimi sgocciolanti giorni di gennaio 2026, il gennaio più lungo di sempre.
Come sapete da qualche tempo riesco ad aver accesso al catalogo Tamiya e, mese per mese, lo spulcio scegliendo per voi kit particolari e croccanti, se capita rari, mai banali e, anzi, selezionati non solo per soddisfare i modellisti più esigenti grazie alla conclamata qualità Tamiya ma anche per soddisfare l’accumulatore compulsivo che alberga in voi con kit belli, scatole scintillanti ricche di quel tocco nostalgico che non guasta mai.
Questo mese per voi alcuni graditi ritorni (la Honda City Turbo con il suo bel Motocompo e la Stratos Turbo) più una serie di novità interessanti fra cui diversi kit dedicati alla celebre Subaru Impreza, sia stradale che da rally e, infine, a gran richiesta, ho preso due aeroplani, il bellissimo F-16 in livrea aggressor e il Messerschmitt Bf 109 G-6, entrambi in scala 1:48, entrambi kit straordinari per qualità e dettagli. Perla rara per pochi, lo Space Shuttle.
Womo ocio, scorte limitate, prossimi arrivi fra un mesetto circa, se vedete qualcosa che vi piace approfittatene e iscrivetevi alla newsletter QUI per non mancare il lancio del prossimo DI BRUTTO Montami.
Trovate tutti i kit sul sito https://dibrutto.shop, il punto di riferimento per noi appassionati di motori, sbatti il dito forte sulla macchina/aereo che ti piace per venire catapultato al prodotto:
Oltre alle scatole qui sopra, novità nel mio catalogo, ho rimpinguato il magazzino con queste nostre vecchie conoscenze:
Nessun produttore ha mai fatto una scatola di montaggio delle navette Soyuz?
Magari anche un articolo dedicato loro sarebbe una bella idea
Approvo tantissimo.
Viva il Ferro russo