Home Aerei Hanno spostato la casa di Top Gun!

Hanno spostato la casa di Top Gun!

by Il direttore

Credo di poter affermare senza troppi dubbi che uno dei sogni di qualunque rollingsteeler degno di questo nome sia quello di prendere una vecchia Kawasaki GPZ con cui sfrecciare senza casco attorno alle basi di Miramar, prima sfidando un paio di F-14 in atterraggio poi facendo rotta verso casa di Charlie, dalla quale e con la quale sorseggiare un po’ di vino, tirarle due saccagnate ascoltare un po’ di buona musica e poi, visto che fa caldo, scroccare una doccia (che nella cultura statunitense vi identifica come un vero ribelle), lasciando così la vostra bella a languire sul divano a fantasticare su una bottiglia vuota.

Tuttavia, mi duole dirvelo così con freddezza e senza troppi preamboli, se nei vostri piani di rinascita del 2021 c’era quello di fare una capatina a San Diego per replicare le gesta del vostro eroe… beh, mi spiace, siete arrivati in ritardo. 

Intanto però fatemi fare una precisazione: la casa di Charlie, che non è un set televisivo ma esiste davvero, si trova (trovava) circa 40 miglia a nord di San Diego, al 102 di Pacific Street, Oceanside (se andate a farvi un giro su google maps preparate i fazzoletti). Al posto di quello che adesso è un cantiere, fino a pochi mesi fa c’era la famosa casa di Charlie, mezza disfatta, ridipinta di azzurro e con due enormi poster del film sulle finestre. 

– 🎶 Take my breath away, na, NA, na, NAAAAA 🎶 –

Per fare chiarezza, il patio tropicale carico di ormonella non faceva parte di questa casa ma venne invece creato un set apposito nei Paramount Studios, a Los Angeles.

Costruita dal dottor Henry Graves addirittura nel 1887, dopo le riprese del film nel 1986 la famosa casa di Top Gun è finita in disuso e in rovina (anche a causa di numerosi atti di vandalismo), cosa che portò il comune (in America si dirà così? il comune di Oceanside, boh) ad erigere una recinzione attorno alla casa per proteggerla.

Ora, mentre tutte le altre case di epoca vittoriana sorte assieme alla “nostra” sono state con il tempo abbattute per fare spazio a Hotel e centri commerciali sul lungo mare di Oceanside, la casa di Charlie ha caparbiamente resistito come un moderno Highlander, restando lì immobile e inamovibile per la gloria di tutti quelli che ancora sognano con gli occhi lucidi un’epoca di amore sincero, ormoni che facevano tonneau a botte e gite in moto senza casco.

La casa è rimasta coraggiosamente al suo posto fino a – sigh – il 2020, quando l’imperante progresso ha avuto la meglio anche sui sogni più nostalgici: per fare spazio ad un nuovo gigantesco Hotel (che si chiamerà Oceanside Beach Resort) anche la casa dell’amore romantico fra Charlie e Mav ha dovuto alzare bandiera bianca, ma, visto che questo edifico contribuiva in maniera sostanziale al turismo di Oceanside, è stato deciso di prenderla, caricarla su un camion e spostarla per intero, un po’ come quel programma su dmax con i mega-traslochi improbabili.

– foto via roadtrippers.com

La casetta è stata spostata ad un isolato di distanza, appoggiata in terra ed è stata oggetto di un gigantesco lavoro di restauro conservativo (del costo di circa 2 milioni di dollari) volto a recuperare gli antichi fasti della casa e a rendere onore alla sua partecipazione al film dei film (anche se molti di voi non sono di questa opinione). Una volta completati i lavori la casa è stata riportata vicino a dove era prima come parte integrante del mega hotel-resort-beach come le tende davanti al Decathlon. 

Insomma, per sfruttare un po’ di Top Gun effect (sopratutto in vista dell’uscita di Top Gun 2), questi americani ci hanno visto lungo e hanno trasformato un luogo di pellegrinaggio per trenta-quarantenni mai cresciuti in una becera attrazione turistica. Ma c’è di peggio. Sedetevi: lo stesso vicepresidente della SD Malkin Properties (quella che sta costruendo l’Hotel) Jeremy Cohen ha detto: “Lo consideriamo un tipo davvero speciale di gelateria (la casa di Top Gun n.d.r.) in modo che tutti possano entrare e ottenere un ‘cono superiore’ dalla casa Top Gun”.

UN CONO SUPERIORE
A CASA DI CHARLIE

Mi immagino il compianto Tony Scott fare le impennate dentro la bara, mannaggia al marketing e al “progresso”.

Ora, io sono un nostalgico e questi “tempi moderni” vuoti di tutto e pieni solo di chiacchiere mi stanno facendo un po’ schifo ma, perduto il romanticismo della casa di Charlie, se volete fare un pellegrinaggio verso le location reali di Top Gun siete comunque ancora in tempo.

Ad esempio, al 600 W Harbor Dr, San Diego, CA 92101 vi aspetta il bellissimo bar protagonista della scena nella quale Maverick e Goose suonano al piano “Great balls of fire” (magistralmente tradotta in italiano con “Lampi in cielo, lampi di fuoco“, quasi più bella dell’originale!). Il bar si chiama Kansas City Barbecue e i suoi interni sono un gigantesco tributo al film. 

Se riconoscete il bancone della foto qui sopra è perché, oltre alla famosa scena del piano, all’interno di questo bar sono state girate alcune scene epiche, una su tutte quella finale, quella in cui Charlie esordisce con “Ho saputo che il numero uno, il migliore, sarebbe tornato”, con in sottofondo “You’ve lost that lovin’ feeling”, la stessa che a inizio film Mav canta in italiano come “tu non puoi più amarmi”. Anche il Juke Box, per quanto ammodernato, è ancora al suo posto, impazzisco.

– al punto 2.22 inizio a sbrodolare –

Sempre a San Diego c’è la casa di Viper, quella che si vede nelle scene in cui Maverick va a casa del suo istruttore per chiedere informazioni circa la storia e i trascorsi del padre scomparso ai comandi di un Phantom. Le case che si vedono in quelle scene si trovano su un terreno privato, quello occupato dallo storico faro New Point Loma Lighthouse e da alcune case di epoca vittoriana.

Sempre nei dintorni di San Diego (30 miglia a nord) si trova la famigerata base di Miramar, detta anche Fightertown. Ovviamente questa base – ancora operativa – non è visitabile (a parte in occasione del Miramar air Show che si tiene tradizionalmente in ottobre) e la si può scorgere solo da una superstrada adiacente, meglio che niente. Sempre all’interno della base c’è il famoso campo da beach volley di quella che è stata eletta come una delle scene più gay della storia del cinema.

Procedendo con i luoghi che devono essere visitati assolutamente almeno una volta nella vita, potremmo fare una capatina negli spogliatoi in cui Maverick e Iceman flirtano duro (situati all’interno di The Plunge, una piscina parte del parco divertimenti Belmont Parka a Mission Beach). Ma vogliamo chiudere questo articolo ricco di nostalgia e ormoni con il luogo sacro del primo incredibile strappalacrime lancinante bacio tra Maverick e Charlie, consumatosi dopo un selvaggio inseguimento: lui sulla sua Kawa GiPiZeta, lei con una e-sa-ge-ra-ta Porsche 356 Speedster:

Anche questo loco si trova a San Diego, per la precisione all’incrocio tra West Laurel Street e Union Street nel quartiere di Bankers Hills, purtroppo visto così, senza il filtro della pellicola e circondato di auto moderne perde il suo fascino. Molto meglio quindi chiudersi in casa, farsi due chili di pop corn e spararsi Top Gun in tv, sicuramente il modo migliore per ritornare a sognare quei tempi andati, in attesa che anche questo ricordo nostalgico venga rovinato (sono pessimista, i know) dall’uscita di Top Gun 2, prevista per la primavera 2021. Sempre che il Covid si faccia da parte, anche perché ha un po’ rotto i maroni.

E questi li hai letti?

3 comments

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Luca 4 Gennaio 2021 - 22:35

Madonna direttó quando ci fai i riferimenti a Boris poi vedo tutti cuoricini.. adesso io so retrosessuale e pussavia ma..se dovessi cambiare idea è propio a te che farei un pensierino!
Grazie come sempre

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Marco Gallusi 7 Gennaio 2021 - 15:57

Ci sono stato, prima dello scempio dell’hotel… quanti ricordi …

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Marco 7 Gennaio 2021 - 22:32

In una recente visita agli Studios, la guida ci ha “orgogliosamente” portato all’ormonato patio tropicale il quale, ci ha detto, è un sempllice punto di relax per i dipendenti degli uffici lì accanto.
Per il resto tanta roba a San Diego, soprattutto la visita sulla Portaerei, le manovre dei caccia e degli elicotteri sulla baia e una buona dose di “ferro” armato nei cantieri poco più a Sud.

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