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Assetto Corsa EVO – Sgommate (virtuali) da paura!

Era il 2014 quando, dopo essere passato definitivamente dalle console (Gran Turismo) al PC, mettevo le mani sulla primissima versione di Assetto Corsa, simulatore di guida tutto Italiano sviluppato da Kunos Simulazioni, un manipolo di appassionati VERI che voleva creare qualcosa di veramente valido.

Considerate che ero uno sbarbo vero, mancava ancora più di un anno alla patente e non esisteva nemmeno Rollingsteel.

Una volta impugnato il plasticoso volante Logitech e installato il tutto, dopo aver percorso i primi metri non mi sono più staccato. Finalmente potevo correre, far urlare i V8 aspirati a limitatore, mettere di traverso una Lotus 49 a gomme fumanti e chi più ne ha più ne metta. Ero (virtualmente) libero di vivere la mia passione per le automobili.

Cinque anni dopo i nostri simpatici mattacchioni ne hanno fatto un altro, superando se stessi e il loro precedente capolavoro. Con Assetto Corsa Competizione, uscito nel 2019, puoi davvero far vedere di che pasta sei fatto al volante, con tanto di grafica superlativa, ora del giorno, meteo e condizioni della pista dinamiche, alla guida delle migliori vetture GT in licenza ufficiale.

Oggi però sono tornati, sempre dopo un lustro, per presentarci il frutto di tanto lavoro fatto sui due precedenti simulatori: Assetto Corsa EVO

Kunos e 505 Games ci hanno dato la preziosa possibilità di provarlo al lancio, perciò ho chiesto gli straordinari al mio consunto PC, collegato il mio fidato Thrustmaster T300RS e sono sceso in pista per raccontarvi questo nuovo simulatore. Ci tengo a precisare che si tratta di un titolo in Early Access, formula che permette ad uno sviluppatore di rilasciare una prima parte del gioco in versione ridotta da far provare agli utenti, per poi raccogliere feedback, migliorare il prodotto e piano piano rilasciare sempre più contenuti in vista della fatidica versione finale.

Appena lanciato ci troviamo nel menù principale, dove si nota subito il layout generale che richiama molto il precedente titolo, sicuramente utilizzato da “muletto” per lo sviluppo di Assetto Corsa EVO. Il comparto grafico appare immediatamente superlativo, con un livello di dettaglio delle auto elevatissimo e finalmente con la possibilità di customizzare il proprio ferro prima di scendere in pista. Aspetto trepidante il pacchetto upgrades “My Special Car Show 2005”.

Navigando tra i vari menù si trovano il garage, il concessionario, la modalità patenti e altri richiami a titoli dove la modalità “Carriera” la fa da padrone, il tutto promette veramente bene.

Anche il parco auto è nettamente rinnovato rispetto al primo Assetto Corsa. Ora aprendo il garage troviamo Ford Escort RS Cosworth, Alpine A110 (quella nuova), Giulia GTAm, Honda S2000, la Toyota GR86 color “Blu Direttore Moruz”, Ferrari 296, Hyundai i30N e molti altri ferri di primo rilievo da scannare per bene.

Per i primi giri di pista la scelta cade subito sulla GR86 e su un circuito iconico: Brands Hatch.

Appena partiti ci si trova subito a casa, con un force feedback superlativo che permette di trovarsi a proprio agio, senza dover interpretare le reazioni della macchina come in altri titoli “simulativi”. Tutto accade in modo naturale, come se fossimo realmente seduti al volante.

Certo, Niki Lauda giustamente diceva che le auto si guidano col culo, ma Kunos può affidarsi solamente a occhi e feedback del volante per restituire le sensazioni di guida.

Ci si accorge che è stato fatto un lavoro eccellente sulla sensazione di velocità e sulla differenziazione netta tra le varie auto, in base anche al tipo di trazione e al layout motore-cambio.

Così come la GR86 appare leggera, vivace, giocherellona e affamata di giri, la Escort RS Cosworth strappa la strada sotto le quattro ruote motrici, con un comportamento neutro quasi sempre e tendente al sottosterzo al limite. Magistrale la sensazione di appesantimento dello sterzo in frenata, che aiuta anche a capire quanto grip c’è sulle ruote anteriori in inserimento curva, molto utile specie con le auto a motore centrale come la Alpine A110 e la Ferrari 296.

Impostando il meteo dinamico si viene sorpresi alla guida da acquazzoni e annuvolamenti che faranno calare la temperatura dell’asfalto, si può impostare l’ora del giorno dinamica o a piacimento per guidare al tramonto o di notte. In particolare Assetto Corsa EVO raccoglie il certosino lavoro di Kunos sulla simulazione del bagnato già visto sul corsaiolo Competizione, proponendo una simulazione delle condizioni meteo eccelsa. In futuro poi ci riserverà ulteriori sorprese come una modalità Open World sulle strade dell’Eifel attorno al Nurburgring, tracciati nuovissimi (sempre scannerizzati al laser) e vetture mozzafiato.

Che dire? Bentornato Assetto Corsa! Grazie Kunos per far vivere a noi appassionati fortissime (anche se virtuali) emozioni.

Prima di iniziare a giocare e chiuderti inesorabilmente anche tu non dimenticarti di ordinare il nuovo DI BRUTTO Volume 6 che ti aiuterà a tornare con i piedi alla realtà.

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Articolo del 22 Gennaio 2025 / a cura di Mattia Limonta

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