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In vendita un P-51 Mustang a meno di 2 milioni di euro

de Il direttore

Quanto costa un sogno? Beh, è una domanda molto difficile alla quale possiamo rispondere con la più classica delle non risposte: “dipende”. Certo, dipende. Dipende da quanti soldi ho in tasca e sulla base di questi devo ridimensionare la mia personale definizione di sogno. 150 euro? Il mio sogno potrebbe essere il nuovo Space Shuttle dei Lego. Qualche migliaio di euro? Boh, fatemi pensar… ah si, ce l’ho, tempo fa su eBay c’era un motore del Concorde. Qualche centinaia di migliaia di euro? Facile, una F40. Qualche milione di euro? Ancora più facile, questo qui sotto.

Si chiama Little Rebel ed è un vecchio North American P-51 Mustang appena rimesso a nuovo e pronto per rallegrare le vostre ricchissime (di denaro, spazio e tempo) giornate, a patto di avere una liquidità di circa 2 milioni e 250 mila dollari.

Originariamente costruito nel 1945, questo P-51 è uno degli ultimi fra gli oltre 15.000 P-51 che vennero costruiti all’epoca ed è stato completamente rimesso a nuovo esattamente come appariva 76 anni fa. I lavori eseguiti sull’aeroplano sono stati tantissimi, tutti eseguiti da aziende estremamente qualificate nel settore (e anche certificate): la fusoliera è stata rimessa a nuovo dalla Tri State Aviation, le ali dalla Odeagaard Wings mentre il V12 Packard (che poi era un Merlin costruito su licenza in America) è stato completamente ricostruito da Jay Johnson, che ha rimesso a nuovo tutti i componenti (teste e cilindri) e ha montato pistoni della Roush (sì, quello che elabora le Mustang con le ruote). Al momento della vendita l’aereo ha solo 88 ore di servizio, usato ma tenuto bene insomma. Considerando infine che i prezzi che si vedono in giro per i Mustang partono da circa un milione di dollari per aerei malmessi e bisognosi di un restauro, i due milioni e passa richiesti per questo P-51 – che, ricordiamolo, è pronto per volare senza alcun problema di sorta – non sono nemmeno tanti.

Alla fine della fiera l’unica cosa non originale di questo Mustang è la livrea: non sappiamo come era prima del restauro, ma l’aereo è stato colorato come il famoso P-51 Little Rebel pilotato dal leggendario Buck Patilllo. Buck, assieme al fratello Bill, volò negli USAAC durante la Seconda Guerra Mondiale prima sui P-40 Warhawk e poi sul P-51D. Entrambi sopravvissuti alla guerra, i due fratelli sono poi stati piloti degli Skyblazers (la pattuglia acrobatica dell’USAF di stanza in Europa) per chiudere la loro gloriosa carriera sui Phantom in Vietnam (chissà se hanno mai incontrato il mitico Pardo). Nella loro invidiabile carriera da piloti, i due fratelli hanno concluso circa 350 missioni di combattimento (120 Buck, 230 Bill) per poi ritirarsi definitivamente con il grado di generale negli anni ’80. Bill è morto nel 2014 seguito dal fratello Buck nel 2019.

– i due fratelli Patillo accanto all’originale Little Rebel –

Nonostante questo P-51 in particolare non abbia mai visto la guerra, quello che vi stiamo umilmente offrendo oggi è quindi un vero pezzo di storia dell’aviazione, tanto nei contenuti quanto nell’estetica, anche se c’è da sottolineare che le pale dell’elica non sono coerenti con l’aereo (eh eh, attenzione): nonostante infatti il corpo dell’elica a passo variabile sia un Hamilton Standard 24D50 come giusto che sia su un Mustang, le pale vengono da un Grumman Albatross. Poco male, potete chiamare aziende come la Hartzell che, con poche migliaia di dollari, vi potrà fornire di un set di pale perfettamente coerenti con il vostro nuovo aeroplano. Dobbiamo poi sottolineare che, per quanto l’aereo sia immatricolato come civile, gli interni sono stati restaurati secondo le specifiche della Seconda Guerra Mondiale e sono stati mantenuti inalterati (per quanto meramente estetici) anche gli armamenti. Come potete vedere qui sotto, sulle ali sono ancora accessibili i vani di ricarica delle mitragliatrici con le loro cartucciere.

Vi abbiamo convinto? Bene, potete fare la vostra offerta su Platinum Fighter QUI, non fate i plumoni e spendete!

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6 commenti

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Enrico 8 Aprile 2021 - 12:58

Mi mal…..poterselo far su…….

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Franco 8 Aprile 2021 - 15:29

40 anni che sogno un oggetto così. Portarlo non è comunque banale come un 172, coppia a bestia e stalla poco sotto a un 104.

ricordo di un articolo su JP4 ( rip) di uno che per un paio d’anni l’aveva usato per spostarsi da milano a roma per lavoro. Rispetto a una prima classe alitalia, a un’ammiraglia con autista o a una freccia dimmituilcolore ; “questa è classe coglionazzo!!”

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Lele 8 Aprile 2021 - 23:05

Ma quanto costava al momento della costruzione, supergiù? Pura curiosità.

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Franco 9 Aprile 2021 - 9:56

50.000 $,
grossomodo come uno sherman

Attualizzando verrebbero circa 5.000.000 di dollari ( prendilo con le pinze).
Tutto sommato poco al tempo visto che oggi un caccia costa più del doppio di un carro.

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Franco 9 Aprile 2021 - 9:59

scusa, per confronto un abrahms costa 10 volte meno di un f35.

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lele 9 Aprile 2021 - 14:46

Grazie, molto interessante.
Va anche detto che il salto tecnologico degli aerei rispetto ai carri è proporzionato con il loro costo.

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